Lord Dark's profileIl Giardino SelvaggioPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il Giardino Selvaggio(¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.->L'oscurità e la luce che mi circondano<-.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯) |
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June 06 Stasi...Quando 3 dei campioni che hai seguito da quando sei bambino e che ti hanno fatto emozionare per anni si ritirano dall'attività professionistica (forse Pavel continua) nello stesso giorno, capisci che non hai più 14 anni e che vivendo gli anni passano per tutti, anche per delle figure superiori a chiunque come loro... ...e in effetti il tempo passa, un'altra estate è appena cominciata e a me non sembra manco passato un'anno dall'ultima volta che sono andato al mare...il tempo vola...un anno così, nessuno ha avuto novità di rilievo...ciò che la gente che ho attorno si augurava un anno fa, sono le stesse identiche cose che si augurano ancora...senza che sia cambiato assolutamente niente, tranne, probabilmente, il numero di neuroni all'interno della loro scatola cranica. Alla fin fine basta farsi un giro su facebook a vedere foto di sconosciuti per guardare uno spaccato trasversale della società di questa estate 2009...la situazione non è delle più rosee, come sempre del resto. Sinceramente mi diverto a sentire tramite i mezzi di comunicazione moderna, tipo radio/tv e cose del genere, ma anche per contatto diretto, come la gente si diverta ad autodistruggersi la vita con ragionamenti al limite della sopportazione umana su presunte paranoie a sfondo sentimentale senza alcuna sussistenza fisica...ma anche sulla vita sociale in generale...sparlare di altri...con chi esce questo, con chi esce quello....sembra quasi che la gente non vada neanche a lavoro, passi direttamente la giornata a pensare a queste cose...e la cosa più sensazionale che vedo, osservando chi mi è vicino, è il fatto che se uno si tira fuori da questo meccanismo infernale, è tagliato fuori da qualsiasi gioco. O con loro, o contro di loro. Mi sembrano delle cose così assurde da poterci quasi fare un documentario...se uno esce dal "giro della socialità" è tagliato fuori totalmente...o entri nei "giri di potere" di presunte sette di pazzi scellerati, o riesci a sovvertire l'ordine con una giocata magistrale, oppure ripieghi su una doppia dose di birra. E dire che fino ad un annetto fa c'eravamo dentro fino al collo in questi rigiri suicidi dove vivi perennemente con il cellulare in mano arrivando ad odiarlo e a consumarti il fegato perchè sinceramente non te ne frega più un cazzo di tutto quello che sta succedendo intorno e vorresti solo una sana e sincera pinta di Scotch Ale, con quel cm abbondante di schiuma che non fa mai male. Il tutto per dire che i funesti fatti di un anno fa, che abbiamo vissuto quasi in parallelo, sembra siano stati uno spartiacque micidiale che ci ha fatto riflettere e probabilmente giungere tacitamente alla soluzione che vogliamo fare quel cazzo che ci pare, quando ci pare e come ci pare...a fare casino, come ai vecchi tempi, unicamente per soddisfare la voglia di fare casino, mandando a fanculo ogni apparenza di perbenismo, fattore quasi indispensabile per entrare nelle sette di folli che popolano questo mondo. In teoria il top sarebbe riuscire a conciliare un pò di sano finto perbenismo con il degenero assoluto come facevamo ai vecchi tempi, ma attualmente non ne ho molta voglia...e mi sembra che nessuno ne abbia voglia. Nulla, via, guardiamo come procederà quest'estate...speriamo bene dai, la mia psiche è impostata sull'essere positivi...e poi le basi ci sono tutte! Yakuza tremate....... May 25 ...ed era giusto così. è giusto che certi momenti e certi ricordi siano liberi da quel colore fuori scala che avrebbe stonato nello sfondo. e forse a volte pensiamo di avvertirne la mancanza, pensiamo che quella sfumatura sia indispensabile per la riuscita dell'insieme. ma a volte è l'assenza che salva quell'immagine da quelle cose che prima o poi verranno archiviate e quel tocco che credevamo indispensabile le avrebbe rovinate. è un sovrapporsi di mondi e colori che non si appartengono. che non vogliono, non possono o non riescono a convergere su un unico asse. e forse l'assenza verrà dimenticata, cancellata insieme a tutte le cose non vissute nell'album dei "ma se". osservare da lontano qualcosa sorridendo, aspettando che l'asse giri e ci si riesca ad avvicinare un po' di più. girandosi e sperando che tutto intorno, almeno in questo mondo, continui a essere immerso in quella stonata sfumatura. senza contrasti, senza colori, senza altre stelle a illuminare questo cielo. April 17 VitaCiascuno di noi è responsabile dell’avidità o del tedio con cui vengono sfogliate le pagine della sua vita. Tutto ciò che si cerca è un buon lettore che non si faccia troppe domande. E si spera che le interferenze altrui siano sempre più superficiali dell’intensità con cui si sta scrivendo la propria storia. Si vive nell’egoismo più sordo e si muore nella solitudine più assordante. March 04 Poeta Maledetto...Cosa può farmi male, February 11 BeelzebubLo sai Lilisu?
Nessuno che abbia un cuore può sottrarsi aal'esperienza dell'odio.
E non è merito di noi Demoni.
E' stato Dio a creare Angeli e Uomini in questa maniera.
Perchè? Perchè Dio avrà creato l'amore?
Quale crudeltà! Non trovi?
Vale per gli angeli quanto per gli essere umani...
quando perdono chi amano rimangono feriti...sprofondano nella tristezza.
Sia che l'amato sia stato loro portato via, sia che li abbia traditi o abbandonati.
Più l'amore è profondo e puro, più è grande la disperazione di quela tristezza ed infine...infine si tramuta in rabbia.
Il desiderio di raggiungere la felicità nutre e cresce l'odio verso gli altri esseri.
Gli Uomini, come ben sai, nascono formati a immagine della trinità: anima, corpo e mente.
L'anima è l'essenza della vita e dell'amore primigenio.
Essa può emanare amore, captarlo e riceverlo...e farlo circolare.
Il corpo è un involucro (ma in realtà l'anima in esso contenuta è ben puù grande del suo contenitore).
Infine la "mente" equivale al "cuore".
E' uno specchio in cui le attività del cuore si riflettono come sentimenti".
Inoltre elabora pensieri e conserva ricordi.
Ma invece, in voi, di "ragionamento", di "pensiero rivolto agli altri", di "pazienza"...
di tutto ciò che considerate "virtù", in voi alla nascita non si trova traccia.
Prova ad immaginare un neonato.
Non possiede raziocinio, nè sapere, nè moralità.
I bambini piccoli sono esseri del tutto innocenti.
Quando ricevono molto amore sono felici, quando nè sono privi, piangono.
Ah proposito...mi pare che anche i tuoi antenati nel giardino dell'Eden fosserò così...
Creature adorabili...sempre sorridenti...sempre felici come perfetti stupidi.
...o almeno, questo mi ha raccontato Satana.
La mente...ovvero il cuore...o dovrei parlare di intelligenza? o di pensiero?
Comunque...in origine gli esseri umani non nè erano dotati.
Però poi si verificò un incidente per cui l'acquisirono.
Nella società umana i bambini dapprima innocenti crescono, sviluppando pian piano un'intelligenza.
Imparano a pensare alla felicità altrui più che alla propria...a sopportare lo stress...o a credere in qualcosa che non ha forma.
E alla fine, la conoscenza e la ragione li rendono degli esseri che talvolta sopprimono i propri sentimenti!
Quei sentimenti che dovrebbero rispecchiare l'attività dell'anima.
E' la struttura stessa del vostro cervello, lo sapevi?
La corteccia cerebrale (saggezza) frena il tronco encefalico (istinto).
Ma per quanto vi sforziate di porvi un freno, la vostra essena persiste immutata.
Dentro ciascuno di voi c'è quel neonato spoglio!!!
L'anima è immortale, non come il corpo e lamente che una volta morti nel mondo materiale vengono per la maggior parte gettati via.
Tutti i sentimenti dell'essere umano nascono da questa forza, dalla percezione se l'amore che si riceve è sufficiente o meno!
Per quanto un sentimento in superficie possa apparire complesso, possiamo trovarne la radice profonda in questa semplice domanda: "Sono amato?"
L'amore emoziona e rende generosi. Ricevuto senza nulla dare in cambio, offerto incondizionatamente, diffonde gioia...
la carenza d'amore genera aggressività verso il prossimo.
Rende insensibili e indifferenti.
Produce spreco.
Spinge a rubare.
Alimrnta la rabbia.
E infine diventa una totale carestia!
Vi sarà sempre qualcuno pronto a sottrarre agli altri quel che non ha potuto ricevere altrimenti, ritenendola cosa naturale.
E ciò perchè l'amore è indispensabile alla vita!
Chi viene derubato, chi subisce un furto, non perdonarà mai il responsabile!
Mai!
Pur essendo consapevole dell'odio nato dentro di lui continua a moltiplicarsi all'infinito!
E sai perchè?
Perchè tanto è importante l'amore per l'anima...
Gli esseri umani non potranno mai sottrarsi all'odio!
Non potranno mai smettere di uccidersi l'uno con l'altro!
Tanto divorante è la fame d'amore!
Tanto smisurata è la forza dell'anima!
February 08 Serata vuota........?Si respirava qualcosa di diverso. Devo ammettere che era quell'aria, quell'atmosfera davvero bella. Davvero bella. Bottiglie di vino aperte a caso, bicchieri dappertutto...posaceneri da svuotare, musica di sottofondo casuale e l'aria fredda che entrava dalla finestra sempre lì presente, come a dirci che la realtà è diversa da come vorremmo che fosse. Gente diversa, di posti diversi, alcuni sconosciuti, ma tutto molto familiare. Bello. Discorsi che scivolano, prime risate, brindisi e dichiarazioni varie. Bottiglie tenute in freddo, bicchieri da sciacquare, vino sul parquet, cenere sulla tovaglia. Che bello, se fosse una cosa "politically correct" ringrazierei le/i presenti per l'atmosfera che "loro" respirano frequentemente...ma che a me sinceramente mancava davvero tanto e che adesso manca ancora di più. M'ha lasciato addosso quel velo.... ...e quell'atmosfera è anche denunciare la loro ignoranza di fronte a The Great Gig In The Sky passata in macchina mia per caso, e i miei sorrisi, perchè quando metto una canzone come quella è come se mettessi la mia follia sotto la lente di ingrandimento e ne avessi ricevuti elogi. ...Saltare come dei pazzi e poi capire che la notte sta vincendo di nuovo nonostante per alcune ore il vino ce l'abbia fatto dimenticare. ...Cantare in 10 dentro una macchina, tornare alla realtà, salutarci pensando a quando mai, per parte del gruppo, ci saremmo rivisti e a quanta gente si può conoscere che per caso ti faccia passare qualche ora così bene. ...chiudere gli sportelli, ritrovarmi solo, riaccendere lo stereo, mettere i Lacuna Coil, fare inversione e pensare che un'altra nottata era andata... ...strade deserte di una notte tra un qualunque venerdì e un sabato...vuote...e belle proprio per questo. February 02 Irrealtàscivola. sta scivolando tutto. il tempo. scivola. è tutto così surreale. è tutto così intangibile. mi manca una fisicità. nei sentimenti. nelle parole. è tutto così surreale. è tutto così. vuoto. avevo paura del niente. ed è tornato. avevo paura dell'apatia. ed è tornata. lasciata. continuamente. indietro. nel vuoto. ogni sguardo negato. ogni carezza. ogni promessa sfuggita è un addio. non vivo in qualcosa di reale. vivo in una sensazione. nella sensazione di qualcosa che c'è stato. nel caldo. di qualcosa che riesce a riemergere e avvolgermi come se non se ne fosse mai andato. come se fosse quella la cosa a cui aspirare. quella sensazione di calore. come cadere nel vuoto a 2000 metri al secondo e godersi il salto perchè non finirà mai. ma non c'è, qui, ora. non c'è vita in tutto questo. mi dici addio, addio senza parole ogni volta che te ne vai. e te ne vai continuamente lasciandomi in un'idea. non so sognare senza credere che sia reale. January 13 Parole nel cassettonella vita ho sempre imparato a non chiedere mai. a non chiedere mai aiuto a nessuno, ai miei insegnanti, ai miei genitori, ai miei amici, alle mie "donne" di passaggio. e soprattutto a quelle che di passaggio non lo erano. o perlomeno speravo non lo sarebbero state. perchè non ho mai voluto passare per vittima. non ho mai voluto avere dipendenze emotive. o manifestarle. ho sempre avuto paura del rifiuto. ho sempre avuto paura che il dimostrare di non essere abbastanza forte, bello, intelligente, simpatico, attraente sarebbe stato come anticipare il fatidico momento in cui se ne sarebbero accorte da sole. inevitabilmente. e ho sempre vissuto tentando di mascherare, di nascondere, di riparare alle mie mancanze. di posticipare a tutti i costi la scoperta della verità. perchè tutto quello che avrei avuto sarebbe stato sincero. perchè tutto quello che avrei avuto non sarebbe stato perchè volevo un favore, non sarebbe stato elemosinato. me lo sarei meritato. mi sarei merirato un bel voto, mi sarei meritato in permesso di stare fuori tutta la notte, mi sarei meritato un abbraccio, mi sarei meritato uno di queglisguardichenonsidimenticano. e quel momento. bè, quel momento arrivava quasi sempre. e tutto quello rimasto maggiormente impresso nella mia mente è sempre stata la fine. il momento della verità. ogni notte. notte dopo notte. in questa stanza. la presa di coscienza che la perfezione fosse solo una finzione. mal riuscita. mal interpretata. estremamente stancante. non sono forte. non sono indipendente. non sono più bello, simpatico, intelligente o affascinante di tante persone che potresti trovare in giro. ma sono io. sono solo io. non sono migliore di così. ma sono io. quello che ti osserva perplesso mentre guardi in estasi assurde maglie in un negozio. quello che si fa prendere in giro perchè sa che se lo chiami su per giù in un momento della giornata è perchè un po' ti manca anche se non lo ammetterai. quella che si aggirava in panico per una stazione urlando "l'ho cancellata, l'ho cancellata, era importante e non me la ricordo". quello che quando ti dice fai quello che vuoi infondo vorrebbe dire solo scegli me. non metterci un se, un ma, un penso di si, un vedremo, non posso. solo un scegli me. adesso. January 04 NotteLei si tinge i capelli di nero col succo amaro di noci appoggia la spazzola fredda sul suo seno nudo lascia che il vento le sfiori la pelle trema di brividi nel fresco bozzolo d’innocenza lascia soffrire di polvere lo specchio racconta bugie d’amore ai riflessi del corpo respira dai fogli d'inchiostro i versi toglie alle nuvole al volo per metterle sopra i cuscini di piuma penetra col silenzio nel suo piacere Lei bacia l’etereo mondo dell’Oltre lasciando un'impronta il labbro asciutto raccoglie la saliva godendo il timido abbraccio con nulla la scopre davanti all’immaginario notturno incantata danza infinite ore davanti agli spettri danza per i diavoli venuti a scoprir la lussuria della donna danza per non piangere davanti a Novembre quel gelido tocco d’acqua in torrenti di pioggia Lei è leggera sospesa tra i mondi ascolta il battito del pianeta e vola corre col pensiero sui campi di foglie selvaggia e libera nel vento un fiore delicato col suo profumo vincere riesce sulla scura Morte portando la lama della scure a dormire sul petto cerca la passione nel sogno si pettina i lunghi pensieri sforzandosi a dipanarne i nodi toglie con un sorriso alla Follia l’occhio per guardare disinibita nella trasparenza del vetro colui che ama |
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